L'operatore è tenuto a garantire la velocità che promette. Al riguardo l'Autorità ha stabilito che per tutte le offerte Internet da rete fissa gli operatori devono indicare gli standard specifici di velocità promessa, sia minima che massima, e non possono limitarsi a pubblicizzare la velocità massima teorica con la dicitura "fino a …". Per consentire agli utenti di verificare le velocità della propria connessione e di valutare se effettivamente l'operatore rispetti, nell'erogazione del servizio, le prestazioni promesse nel contratto, l'Autorità ha realizzato il progetto Misura Internet.
Il software chiamato Ne.Me.Sys., oltre a consentire un utilizzo più agevole da parte dell’utente finale, permette anche la misurazione della qualità delle connessioni a banda ultralarga, con velocità superiore ai 30 Mbps, sia in rame, sia in fibra ottica. Il software, sviluppato dalla Fondazione Ugo Bordoni, è stato certificato dall’Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell'Informazione.
Ne.Me.Sys. è gratuito, disponibile per tutti i sistemi operativi di PC, open source (codice sorgente aperto e disponibile in chiaro) e scaricabile direttamente dal sito www.misurainternet.it.
Il punto di forza del software Ne.Me.Sys. è la possibilità, per l’utente, di ottenere un documento attestante la qualità della connessione, e di inoltrare reclamo con un semplice click dalla propria area riservata, in caso di inadempienza da parte dell’operatore. In quasi l’80% dei casi, il reclamo inviato all’operatore è stato sufficiente per ottenere il ripristino della qualità della connessione; nel restante 20%, gli utenti, dopo il secondo certificato negativo (e sulla base di una seconda misurazione avvenuta dopo almeno 45 giorni dalla precedente) hanno potuto optare per il recesso gratuito dal proprio contratto o per la sottoscrizione di un’offerta di minor costo.
In pochi minuti si ottengono informazioni attendibili sulla qualità della propria connessione.



